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Empatia nei bambini: alcuni modi utili per svilupparla

Favorire l'empatia nei bambini, è un ottimo modo per contribuire ad una serena crescita emotiva.

Sono numerosi gli studi che da tanti anni confermano l'importanza di questa abilità nella vita quotidiana, non solo per noi adulti ma anche per i bambini.

 

L' empatia è definita come la capacità umana di vedere il mondo dalle prospettive degli altri, di sentire emozioni altrui, come la gioia o il dolore e di saper rispondere ai bisogni degli altri con sensibilità e cura (Stern, Botdorf, Cassidy & Riggins, 2019).

John Gottman, nei suoi studi decennali sul rapporto genitori-figli, iniziati nel 1986, già scoprì come l'empatia fosse la cornice, l'elemento più importante entro il quale poteva delinearsi quello che lui definì Allenamento emotivo, ovvero una serie di elementi chiave, di cose che i genitori facevano in situazioni emotivamente critiche per i loro figli, che permetteva loro di imparare a conoscere e regolare il proprio mondo emotivo, con conseguenze positive in tutti i campi della loro vita. Questi genitori-allenatori favorivano cosi quella che Daniel Goleman definì Intelligenza emotiva, cioè un'abilità importantissima che riguarda il mondo dei sentimenti e delle emozioni e che aiuta a creare e mantenere migliori relazioni sociali, migliori competenze, abilità personali e una maggiore resilienza davanti alle difficoltà della vita.

Il comportamento empatico si sviluppa già dall'infanzia: già all'età di 2 anni, i bambini possono rispondere al dolore altrui con un'attenzione preoccupata e un comportamento di conforto, questo si sviluppa poi maggiormente negli anni della scuola materna e diventa più complesso con lo sviluppo della regolazione delle emozioni e del funzionamento cognitivo.

Anche se l'empatia può sembrare una caratteristica innata per la maggior parte dei bambini in età prescolare, in realtà necessita di un nutrimento costante; come tutte le abilità infatti, può essere allenata con la pratica, proprio come se fosse un muscolo e in questo il ruolo più importate lo abbiamo noi genitori.

Come promuovere l'empatia?

1) Dai l'esempio. Per essere buoni allenatori emotivi, dobbiamo prima di tutto noi genitori, imparare ad essere consapevoli delle nostre emozioni ed agire comportamenti empatici verso i nostri figli, già da piccolissimi. Esprimi i tuoi sentimenti in modo chiaro, semplice non minaccioso. Puoi per esempio dire "Sono arrabbiato con te in questo momento" invece di urlare e perdere il controllo. Oppure dire " Capisco come ti senti", " Vedo che sei triste". Quando dimostri onestà emotiva, tuo figlio impara a coltivare quei sentimenti in sè stesso. 

 

2)Aiuta a costruire un vocabolario emotivo. Per entrare in empatia con gli altri, i bambini piccoli devono prima riconoscere i propri sentimenti e credere che queste emozioni siano accettate e comprese. Per costruire questo vocabolario emotivo, è utile dare i nomi alle emozioni, come "triste", "spaventato", "eccitato" e "frustrato"; anche se il bambino è molto piccolo, non solo infatti questo favorisce il linguaggio ma permette anche ai piccoli di cogliere il non verbale, quindi imparano a capire anche dal tono di voce e dalle espressioni del viso. Utile in questo è l'utilizzo dei libri per bambini, storie, favole, narrazioni sulle emozioni.

 

3)Ascolta. Quando tuo figlio sta esprimendo qualcosa, non cercare di spegnere i suoi sentimenti, ma contienilo emotivamente. Rifletti su ciò che pensi che stia provando e trasmettigli che tutti i sentimenti vanno bene, ma magari non tutti i comportamenti (se per esempio sta utilizzando un comportamento scorretto come mordere, picchiare...). Mostra quindi i modi appropriati per esprimere questi sentimenti, ad esempio dicendo "Usa le tue parole, non le tue mani"; "Prenditi un po 'di tempo e torna quando sei pronto"; o "Mostrami come ti senti in un disegno". In questo modo, il bambino si sente comunque accolto e comprende di non provare nulla di sbagliato.

 

4) Stimola la soluzione di problemi. In una situazione di tensione, si può aiutare il bambino a sviluppare gradualmente la sua capacità di problem solving e di affrontare piccole situazioni problematiche. Questo avviene con il nostro aiuto e pian piano favorirà la sua autonomia, durante la sua crescita. Può essere utile ad esempio utilizzare frasi con questi termini: "Ho notato che";  "Che succede?" ;"Come ti sentiresti se?";"Cosa puoi fare per"?Ad esempio, "Ho notato che tu e tua sorella non state andando d'accordo. Che succede?";  "Sei arrabbiato perchè il tuo amico ti ha preso il tuo gioco preferito, capisco come ti senti, ma non si picchia, cosa puoi fare per chiedergli di giocare insieme? ".

Questo permette ai bimbi di esprimere quello che sentono, di non sentirsi bloccati e di allenarsi a trovare piccole alternative o soluzioni a situazioni e problemi.

 

5)Incoraggia le relazioni sociali. Questo è il modo più semplice per sviluppare empatia; favorire relazioni e amicizie anche con chi ha gusti e opinioni diversi dai propri, sviluppa infatti anche flessibilità mentale. Possiamo in questo senso promuovere comportamenti prosociali che valorizzano la dignità, il rispetto e il valore di tutte le persone.

 

In sintesi possiamo tenere a mente 5 parole/domande chiave per sviluppare l'empatia in noi stessi e nei nostri figli: 

  • GUARDA E ASCOLTA: Cosa sta dicendo l'altra persona? cosa sta dicendo il suo corpo?
  • RICORDA: Quando ti sei sentito allo stesso modo?
  • IMMAGINA: Come si sente quella persona secondo te? come ti sentiresti tu?
  • CHIEDI: Chiedi cosa prova l'altra persona
  • MOSTRA: dimostra il tuo comportamento empatico con le parole e le azioni

Non dimentichiamoci quindi, l'empatia va allenata, per cui ripetiamo, alleniamo, replichiamo il più possibile questi insegnamenti affinchè vengano appresi dai nostri figli.

 

Fonti bibliografiche:

John Gottman- Intelligenza emotiva per un figlio;

https://www.psychologytoday.com/us/blog/parent-pulse/201910/promote-empathy-early-5-strategies-work;

- Greene, R. (2017). Crescere esseri umani: creare una collaborazione collaborativa con il bambino. New York, New York. Scribner;

- Stern, JA, Botdorf, M., Cassidy, J., & Riggins, T. (2019). Risposta empatica e volume dell'ippocampo nei bambini piccoli. Psicologia dello sviluppo, 55, 1908-1920;

- Daniel Goleman- Intelligenza emotiva.